Vasco Rossi matrimonio: l'eroe ribelle abbassa la testa e dice sì

Scritto da: -

Il matrimonio di Vasco è un atto di rassegnazione nei confronti di una società che impone regole in cui lui - e tanti altri - non crede.

vasco-matrimonio.jpg

Vasco lo ami o lo odi, ed io, per lo più, non l’ho amato.

Ma le sue parole sul matrimonio - il suo verrà celebrato oggi - colpiscono a fondo: l’uomo che ha parlato ha trasmesso in poche frasi profonda tristezza e sincera amarezza. L’istintivo per eccellenza, il ribelle che pensa che vivere è come un comandamento, si è arreso ad una società di cui non condivide le regole.

Vasco infatti nel matrimonio non ci crede. “Solo essere liberi di andarsene ogni giorno può dimostrarci la sincerità di un rapporto. Come se non fosse l’amore l’unica cosa che conta. In questo credevamo io e Laura.”  (Ansa)

Ma non ha avuto scelta: Vasco definisce il suo matrimonio - che oggi lo unirà ufficialmente a Laura Shmidt, sua compagna da 25 anni - un “atto tecnico“, necessario per dare a lei gli stessi diritti dei loro 3 figli. Il problema infatti è che le coppie di fatto in Italia non sono riconosciute.

Colpisce il fatto che il matrimonio sia per Vasco un atto di rassegnazione nei confronti di chi non rispetta le sue scelte. L’eroe romantico che abbassa la testa, il ribelle che si lascia ingabbiare (dalle regole imposte) e lo fa, infine e un’altra volta, per amore.

E la rassegnazione, su chi voleva una vita spericolata, è un sentimento che stona come i pois sui quadretti. Provoca tenerezza e allo stesso tempo tristezza. Inutile allora cercare indiscrezioni sull’evento e lasciarsi prendere dagli entusiasmi: per Vasco e Laura, l’hanno detto loro stessi, questo matrimonio è solo, e soltanto, una sconfitta.  

Vota l'articolo:
3.83 su 5.00 basato su 6 voti.