Il teatro della vita quotidiana
"Che strazio. Non rispondere". "Oppure rispondo e li liquido con una scusa". "E se invece rispondessi e li trattassi molto male?"
Tornano i Dialoghi dell'assurdo.
- Ancora... ma non è possibile, chi chiama a quest'ora?
- Di sicuro i soliti rompiscatole, ogni sera la stessa storia.
- Ma non se ne può più, dovrebbe essere vietato. In fondo è una violenza che ti fanno.
- Non rispondiamo allora.
- Infatti.
- Oppure rispondiamo e li liquidiamo in due parole con una scusa.
- Ma non è giusto nemmeno questo. Perché devono obbligarci a tirar su il telefono e dargli una spiegazione? Non siamo tenuti a rispondere.
- E se li trattassi molto male?
- Fai un po' come ti pare, basta che non ci perdi tempo. Sono dei seccatori.
- Fatto, ho risposto e li ho trattati malissimo.
- Ottimo.
- Gli ho detto che non devono permettersi più di disturbare la gente all'ora di cena, ogni volta con un motivo diverso. Così un'altra volta ci pensano due volte prima di richiamare. Che diamine.
- Fantastico. Chi era?
- Tua madre.
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