Il teatro della vita quotidiana
Che ci piaccia o no, la nostra vita quotidiana si è spostata in parte sulle pagine di facebook.
Il cambiamento è oggettivo ed è meglio prenderne atto: se la nostra vita sociale si è trasferita sulla nostra homepage, mi dico, cerchiamo di capire chi siamo diventati.
Si dice che nella vita recitiamo tutti delle parti in base al contesto in cui ci troviamo (lo dice Goffman, lo dice Pirandello e lo dice Shakespeare, tanto per citarne alcuni e metterli dentro a un unico calderone).
Accadrà dunque lo stesso anche sul social network che ingloba quotidianamente le nostre relazioni sociali?
Proviamo a fare un panorama dei ruoli feisbucchiani più comuni:
Questi sono solo alcuni dei ruoli più ricorrenti, ma in effetti le manifestazioni feisbucchiane del sè sono varie e colorate.
Infondo, facebook è solo un teatro in più.
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Mirko C.
Il "maniaco-depressivo" è devastante!! Gran bel post :-)